giovedì 10 aprile 2025

PFAS CONCLUSIONE PROGETTO ALLA SCUOLA MEDIA BASSANI IC THIENE (VI)

 

LA PRATICA DI CITTADINANZA ATTIVA DELLA SCUOLA

IC THIENE MEDIA BASSANI SCHEDA

Classe terza D 19 alunni indirizzo musicale

Referente prof.ssa Daniela Pizzuti

Esperto Giovanni Fazio, medico ISDE   e garante scientifico            

Attiviste: Michela Piccoli (1 incontro) Claudia Mazzasette (2 incontro) mamme No Pfas

Coordina Donata

 Incontri on line: 3 dicembre 2024 ore 9.00 /10.45

                                10 aprile 2025      ore 14.20 /16.00

                                                                           ° 

Pratica di cittadinanza attiva: canzone OMBRE DI PFAS

 Composizione di una canzone a memoria del dolore che hanno causato gli inquinanti eterni Conoscenze: Raccontare l’ambiente e chi lo vive attraverso i linguaggi della musica e della poesia Abilità: Saper prendere decisioni, capire gli altri ed entrarci in empatia, gestire i conflitti, saper comunicare, saper guidare gli altri

 Il testo è stato composto dai ragazzi.  Il sottofondo musicale da un brano di Corso

Documentazione: brano musicale.

°

Report incontro del primo incontro del 13 dicembre 2024

https://donataalbiero4.blogspot.com/2024/12/pfas-progetto-media-bassani-ic-thiene-vi.html

°

Ci siamo incentrati sulla canzone composta dalla classe “LE OMBRE DI PFAS” e il percorso di apprendimento che ha effettuato la scuola

OMBRE DI PFAS

Situazione-problema I PFAS sono composti che, a partire dagli anni cinquanta, si sono diffusi in tutto il mondo, utilizzati per rendere resistenti ai grassi e all'acqua tessuti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti ma anche per la produzione di pellicole fotografiche, schiume antincendio, detergenti per la casa.
Le loro proprietà e caratteristiche chimiche hanno però conseguenze negative sull’ambiente e a causa della loro persistenza e mobilità, questi composti sono stati rilevati in concentrazioni significative negli ecosistemi e negli organismi viventi.

Compito: comporre una canzone a memoria del dolore che hanno causato gli inquinanti eterni

Riferimenti normativi: connessione con i documenti nazionali: art.3 comma c educazione alla cittadinanza digitale; art.5 comma d - educazione alla cittadinanza digitale (norme comportamentali); DPR 15 marzo 2010 n 89 (art.9 liceo scienze umane)

Competenze: Applicare le conoscenze scientifiche acquisite nelle situazioni di vita reale, dedurre le cause di fenomeni, anche complessi, osservati e studiati, comunicare idee e argomentare sulla base di evidenze scientifiche - Competenze espressive, comunicative e creative:

Essere capaci di esprimersi e comunicare attraverso diversi linguaggi, imparandone i codici specifici;

Comprendere, produrre e confrontare messaggi realizzati integrando linguaggi diversi: parola, gesto, suono…; competenze trasversali: team working, intelligenza collettiva

Abilità: Saper prendere decisioni, capire gli altri ed entrarci in empatia, gestire i conflitti, saper comunicare, saper guidare gli altri

Conoscenze: Raccontare l’ambiente e chi lo vive attraverso i linguaggi della musica e della poesia

Destinatari: Scuola secondaria di primo grado IC Thiene Plesso Bassani, classe 3D

Fase di applicazione :2° quadrimestre

1° fase: 120 min, presentazione del compito partendo dalla situazione problema visione del film Cattive acque (Dark Waters) un film del 2019 diretto da Todd Haynes

2° fase: 1h, feedback e brainstorming sul film, preparazione delle domande da fare agli esperti

3° fase 2h incontro con Donata Albiero, Dr Giovanni Fazio, Michela Piccoli. Domande e discussione sui temi dell’inquinamento da pfas.

4° fase: componimento canzone musica e parole.  Il testo è stato composto. Ancora incertezze sulla musica da abbinare e suonare

Metodologia: brainstorming, cooperative learning, peer review, problem solving

Strumenti e spazi: LIM, aula, strumenti musicali

Valutazione: diagnostica: brainstorming;

formativa: in tempo reale mediante osservazione sugli interventi e sul peer review;

sommativa: voto al termine della presentazione del brano, valutando l’impegno e l’attenzione ai contenuti esposti, con griglia di valutazione

 

Il testo composto dai ragazzi è molto bello 

E anche la lettera scritta a un cantautore (Lucio Corsi – musica della canzone “Volevo essere un duro”),  tramite la sua casa discografica. Il brano scelto come musica dai ragazzi è di una canzone che a loro è piaciuta per il suo . "Rappresenta la realtà :Vogliamo essere dei duri per mascherare la realtà e la nostra fragilità" . 

 

All’attenzione…

Siamo la classe 3D (sezione musicale) della scuola media F. Bassani di Thiene (Vi) accompagnati dalla docente Daniela Pizzuti. 

Le scriviamo per chiederle gentilmente il permesso di utilizzare la base musicale della canzone di Lucio Corsi " Volevo essere un duro" per un progetto a scopo sociale che riguarda l’inquinamento ambientale da PFAS (uno dei maggiori inquinamenti in Italia pari alla terra dei fuochi).

Il progetto prevede la realizzazione di una canzone che sensibilizzi i giovani riguardo ai danni legati all'inquinamento da PFAS. La musica sarà utilizzata senza scopo di lucro, e il brano verrà distribuito sui canali dei docenti impegnati nella causa "No PFAS" ,  sui social media e in particolare sul sito CILLSA (https://sites.google.com/view/cillsacom/home-page?authuser=0).  e nella pagina del GRUPPO EDUCATIVO ZERO PFAS (https://sites.google.com/view/cillsacom/gruppo-educativo-zero-pfas-del-veneto?authuser=0)

In tutto ciò, verrà dato ampio riconoscimento all' opera del cantante, con ringraziamenti pubblici per la sua generosità e il suo contributo.

Saremmo davvero felici di poter lavorare su questo progetto, che riteniamo possa essere un’importante opportunità per sensibilizzare i ragazzi e sensibilizzare un pubblico più ampio riguardo a questo problema. Abbiamo scelto la sua base perché, oltre ad essere bella, la sua canzone è rimasta impressa in noi ragazzi. Ci ritroviamo profondamente nelle sue parole.  La sua musica sarebbe il veicolo perfetto per trasmettere il nostro messaggio, e ci farebbe molto piacere poterla utilizzare.

Le chiediamo di voler prendere in considerazione la nostra richiesta, sperando di poterla coinvolgere in questo progetto che, pur non avendo finalità commerciali, potrebbe avere un impatto significativo sulla comunità.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o per discutere insieme i dettagli. La ringraziamo in anticipo per l’attenzione e la disponibilità.Le alleghiamo il brano che abbiamo scritto (senza l’aiuto degli insegnanti). 

Con gratitudine                                                                                                                           Classe 3D Plesso Bassani, IC Thiene (Vi) Docente: Daniela Pizzuti

In attesa degli sviluppi, dopo il saluto di Claudia, che ha raccontato la storia dell’attivismo suo e delle altre Mamme, dell’importanza di conoscere i fatti per potersi rapportare con gli altri, di fare squadra con gli altri, dopo il breve intervento del dott Fazio che di nuovo si è espresso (su richiesta della prof.ssa) sui rischi per la salute causati dai Pfas (discussione sulle padelle: un ragazzo ha riferito di essere riuscito in famiglia a farle cambiare tutte), e sulla necessità della  PREVENZIONE da fare, non ancora possibile in Veneto,  si è parlato della potenzialità della canzone dei ragazzi. Essa, potrebbe, una volta sistemata, essere cantata ad altre classi dando loro un volantino con il testo della canzone e le riflessioni emerse sui Pfas

La sottoscritta, intanto, ha loro regalato la canzone NO PFAS, il cui testo è stato scritto da una mamma, poi cantato e musicato da Davide Faresin    https://youtu.be/7ee480w6JDA?si=1JtpXqoJf0nLiieD                                 

Ha infine raccomandato il Manuale di sopravvivenza quotidiano                     https://sites.google.com/view/cillsacom/i-pfas?authuser=0

Ci siamo salutati convinti che la condivisione delle esperienze, delle pratiche di cittadinanza attiva sia uno strumento eccezionale di riflessione, che dà forza a future azioni.                        Così mentre noi porteremo nelle scuole il loro lavoro, abbiamo consegnato loro, un video in cui emerge cosa dicono e vogliono fare i ragazzi della media Zanella di Arzignano (manifestazione del 7 febbraio 2025)

https://youtu.be/hPWsDRCl0Qs?si=CyLRGfWSOeWQg5AA

 

Donata Albiero



 

INFORMATIVA

LA PRATICA DI CITTADINANZA ATTIVA DELLA MEDIA BASSANI  SARA’ RESA PUBBLICA  A FINE ANNO SCOLASTICO ASSIEME A QUELLE ATTUATE DALLE ALTRE SCUOLE  

 

 

martedì 8 aprile 2025

PFAS CONCLUSIONE PROGETTO ALL’IIS SARTORI DI LONIGO (VI)

 

LA PRATICA DI CITTADINANZA ATTIVA DELLA SCUOLA


IIS SARTORI LONIGO SCHEDA

Classi 2A- 2B- 2T U   Giorni 13 dicembre 2024 / 8 aprile 2025i   h 9.00 /11. 50              

Referente prof.ssa Cristina Zanon - Coordinatrice classi seconde prof.ssa Monica Marra                   

Esperti Francesco Bertola, medico ISDE. Dario Zampieri, geologo, già prof Univ. PD

Attivisti: Giovanna Dal Lago (mamme no Pfas) Federico Bevilacqua (autore del libro “Formula di un disastro invisibile”.                                            

 Donata Albiero, già dirigente scolastica (Gruppo Educativo Zero Pfas del Veneto)

 Pratica di cittadinanza attiva

Varie attività per sensibilizzare compagni della scuola e sindaco

Lettera al sindaco 2TU – Cartelloni 2B -Lezione con power point 2A

°          

Report incontro 13/12/2024: PFAS PROGETTO IIS SARTORI DI LONIGO

https://donataalbiero4.blogspot.com/2024/12/pfas-progetto-iis-sartori-lonigovi.html

da sinistra dr F. Bertola. dr.ssa D.Albiero . dr D. Zampieri 13 dicembre 2024 

FOTO DEL PRIMO INCONTRO CON GLI ESPERTI 13 DICEMBRE 2024 

°          

Dopo il primo incontro gli studenti hanno proseguito autonomamente il loro percorso di cittadinanza attiva per incontrarsi con noi l’8 aprile 2025 relazionando la loro PRATICA

Pratiche

·     Lettera al Sindaco: richieste di delucidazioni e di interventi da fare /Lezione preparata dagli studenti / Cartelloni  pubblicitari 

   Il sindaco ha girato la lettera all’assessore Ambiente affinché fosse presa in considerazione  

"…Ti allego copia della lettera dei ragazzi del Rosselli sul progetto PFAS. Ti chiedo di metterti in contatto con la Prof. Donata Albiero, che legge in copia, per presentarla alla presidente del ns Forum per l'ambiente che sta seguendo questa tematica dall'inizio del ns mandato e per far conoscere le attività fatte e a piano”.

La  Presidente del Forum Ambiente ha risposto alla scuola per confermare  la sua disponibilità.            

I ragazzi, poi, hanno preparato una LEZIONE sui Pfas (Approvata dal dr. Bertola )  

da snistra:dott. F.Basso, dott.ssa D.Albiero , prof.ssa M.Marra 



I cartelloni sono stati una nota di colore


Prima di dare la parola agli attivisti ho sottolineato che lezione e cartelloni sarebbero diventati veramente una pratica di cittadinanza attiva se fossero stati presentati ad altre classi ignare del problema

"
F.Bevilacqua autore del libro Formula di un disastro invisibile

Federico Bevilacqua ha dimostrato, brillantemente, come sia riuscito a raccontare la storia della contaminazione dei PFAS in Veneto attraverso le foto e un libro dedicato; come sia stato, per lui, necessario vedere i luoghi dove è avvenuta la suddetta contaminazione e incontrare le persone, mostrare le situazioni, le manifestazioni.

G.Dal Lago mamma No Pfas di Lonigo 

Giovanna Dal Lago, rivolgendo anche domande ai ragazzi, si è concentrata sul significato di ATTIVISMO, del mettersi in moto, del fare qualcosa, del farsi sentire, dello stabilire, se possibile, relazioni  positive. 

Ho concluso mostrando due video testimoninaza di attivismo a Lonigo. Luogo Tribunale di Vicenza / Giorno 7 febbraio 2025 / Potagonisti Elisa e il sindaco di Lonigo 

Ringraziamo gli studenti e   la scuola 

Avanti con la Cittadinanza  ATTIVA                                                                                 

Donata Albiero



INFORMATIVA E RINGRAZIAMENTO 

LE PRATICHE  DI CITTADINANZA ATTIVA DELL’IIS SARTORI DI LONIGO SARANNO RESE PUBBLICHE A FINE ANNO SCOLASTICO ASSIEME A QUELLE ATTUATE DALLE ALTRE SCUOLE  

 Sempre, un grazie a CiLLSA (Cillsa Cillsa) che ospita il nostro lavoro nel suo sito https://sites.google.com/view/cillsacom/home-page?authuser=0 ,

con due pagine dedicate all'impegno nelle scuole
*La pagina sui PFAS con il Manuale di sopravvivenza quotidiana (possibile scaricarlo)
*la pagina del GRUPPO Educativo Zero Pfas con il lavoro- scuola per scuola- attuato nell’a. s. 2024 2025

 

 

giovedì 3 aprile 2025

PFAS SENSIBILIZZAZIONE MEDIE MUTTONI E SALERNO IC 6 - 7 VI 18 MARZO E 3 APRILE 2025

  Itinerario educativo 2024 2025                                                                                                                   

“ONE HEALTH.  UN PERCORSO DI CITTADINANZA ATTIVA PER BANDIRE I PFAS”


SCHEDA TECNICA

IC  6 / 7 VICENZA SENSIBILIZZAZIONE TOT 8 CLASSI TERZE N ALUNNI 159

6 classi terze della media Muttoni VI   GIORNO 18 MARZO 2025 (2 TURNI) TOT 123 ALUNNI

2 classi terze della media Salerno VI GIORNO 3 APRILE 2025 (1 TURNO) TOT 36 ALUNNI 

Referente Vilma VUCILLI                                                                            

   Muttoni 18 marzo 2025   due turni 

  h 8.45 - 10.30           classi 3A/3C/3E (64 al.)  con Francesco Bertola, medico Isde     

 h 10.45 -12.30          classi 3B/3D/3F (59 al.)  con Giovanni Fazio, medico Isde        

Salerno        3 aprile 2025  un turno 

h 10.00 -11.45           classi I 3A/ 3B (36 al.)    con Claudio Lupo, medico Isde

 

In entrambi i plessi: 

porta la sua testimonianza di attivista Elisabetta Donadello                       

coordina Donata          


Media MUttoni 


La coordinatrice Donata Albiero  introduce l'argomento al plersso MUttoni il 18 marzo 2025 
         

Non avevamo chiara la situazione di partenza (mancanza di adeguato riscontro ai questionari di entrata). Tuttavia, la referente ha saputo, nelle sue classi affrontare l’argomento PFAS e far emergere dagli studenti domande interessanti.

L’ Incontro è stato perciò vivace e le domande interessanti.

Le risposte nelle slide dei relatori  F. Bertola e G. Fazio , medici Isde ,  spiegate e consegnate alla scuola   

DOTT FRANCESCO BERTOLA 

Quello che vogliamo ancora sapere sui PFAS

Terza C e Terza E  

 * Si può̀ attribuire la diffusione dei Pfas anche ad uno scorretto funzionamento degli impianti dell’acqua potabile? Quindi non è forse possibile evitare la contaminazione apportando delle modifiche all’impianto?

 * Come possiamo noi sapere se negli oggetti di uso quotidiano sono contenuti nella loro realizzazione i Pfas?

DOTT. GIOVANNI FAZIO 
                                                                                    * I Pfas sono responsabili di malattie come il cancro in quale misura?                               

*I Pfas si possono eliminare a lungo tempo oppure ci sono altri modi per eliminarli?

* ognuno di noi può avere una quantità diversa di Pfas nel sangue? 

* come possiamo evitare di assumere i Pfas?
*è possibile che un giorno non ci saranno più Pfas?
* a tale proposito esistono leggi che pongono limiti? 


*quali sono le dosi limite oltre le quali diventano pericolose?
* è documentata la presenza di Pfas nell’acquedotto di Vicenza (città)?
* l’acqua contaminata ha una azione negativa anche sulla pelle?
* perchè l’argomento non ha grande diffusione e se ne parla poco?
*perchè l’Italia non ha ancora posto dei limiti nell’utilizzo dei Pfas? 
*Pfas si possono sostituire con altre sostanze meno nocive?

* si riuscirà mai a toglierli dall’acqua?
*Nelle altre parti del mondo com’è la situazione dell’acqua?
*sono attendibili le informazioni che mi sono state date, dall’Arpav relative all’acqua potabile che mi dicono si può̀ bere con tranquillità̀?
* Oltre all'Italia e ai problemi interni ad essa dovuti ai pfas, qualche altro paese si trova nella medesima situazione? Se sì, perchè?
*Quale è il paese con il minore numero di PFAS nell’acqua e perchè non possiamo essere noi?

* Quali politiche sono state adottate in Italia e in Europa per limitare l’uso dei PFAS?
*
che malattie provocano i PFAS?
 

  Media Salerno 



Alla  media Salerno  i nostri interventi sono stati focalizzati sulle consegne date dal prof. referente   

CONSEGNE IN PREPARAZIONE DELL'I NCONTRO DEL 3 APRILE  DATE DAL PROF..RE  

Le domande:  

Perché non se ne parla molto?                                                                                                Quali sono i rischi per la salute umana associati all'esposizione ai PFAS?                              Quali misure sono state adottate a livello globale per ridurre l'uso dei PFAS e limitare lacontaminazione ambientale?

ELISABETTA DONADELLO ATTIVISTA 
CLAUDIO LUPO MEDICO ISDE 

C'è qualche modo per evitare che l'acqua inquinata finisca nei rubinetti delle persone?     

Cosa sono i PFAS e perché vengono utilizzati in così tanti prodotti di uso quotidiano?     

Quali sono i principali rischi per la salute umana legati all’esposizione ai PFAS?       

Come possono essere eliminati i PFAS dall’acqua e dal suolo contaminati?                          

I PFAS si usano solo in ambito dei vestiti?    

Possiamo essere "contaminati" anche tramite i vestiti che indossiamo?     


Quali sono le conseguenze legali per le aziende che non rispettano le normative sui PFAS?   Come possono i cittadini monitorare la presenza di PFAS nella propria acqua?

Quali sono i sintomi di avvelenamento da PFAS?                                                               Quali settori industriali sono i principali responsabili della contaminazione dei PFAS?Esistono delle alternative più sicure al posto dei PFAS nei prodotti di consumo?                Cosa succede se beviamo acqua contaminata dai PFAS per anni?                                            

 Cosa accadrebbe se smettessimo di produrre PFAS da domani?                                             Cosa dobbiamo fare per salvare l’ambiente e noi stessi?                                                     Quali sono le province più colpite dai Pfas?                                                                                In che zona del corpo colpisce di più il PFAS?                                                                         

Perché se si sapeva già da decenni che la fabbricazione avrebbe comportato inquinamentipermanenti hanno voluto comunque compiere questa azione?                              Ci sono ancora posti al mondo in cui non c'è inquinamento o tutto il mondo è invaso dal PFAS?                                                                                                                                   Come si possono distruggere i PFAS in modo sicuro.

                                                                         *** 

In enttrambi i plessi  i tre medici  hanno offerto spunti diversi di focalizzazione del problema salute prendendo sa riferimento le domande poste

Coinvolgente la testimonianza di attivista di Elisabetta che si è presentata come Cittadina zero Pfas (Creazzo) raccontando la sua storia di impegno. 

Mi è stato facile inserire i miei interventi a inizio e conclusione degli incontri seguendo il filo logico dell' impegno che ognuno di noi deve avere per la  difesa Salute delle persone e dell'ambiente.         

Ho, infatti, ribadito di essere la promotrice di un percorso educativo sui pfas,  con il Gruppo educativo, dal 2018 nonchè la ragione che ci spinge a entrare nelle scuole.  

 

Noi cittadini delle zone colpite siamo da dodici anni alla ricerca di una GIUSTIZIA AMBIENTALE (gli inquinatori devono non essere impuniti erivendichiamo il nostro DIRITTO ALLA SALUTE).    

Con i nostri interventi  speriamo di creare coscienze critiche, capaci, una volta conosciuta la questione  di agire, di mobilitarsi per informare gli altri per scuotere la comunità, la politica.

Niente ci viene dato se non lo conquistiamo” (Greenpeace) 

Da qui l’esemplificazione di pratiche di cittadinanza attiva attuate dalle scuole, da qui la consegna del Manuale di sopravvivenza quotidiana  e l’attesa fiduciosa che anche l’IC 6/ 7 di Vi produca pratiche di cittadinaza attiva. 

 Donata Albiero  



 



PFAS SENSIBILIZZAZIONE IL 7 MAGGIO 2025 AL LICEO LEONARDO DA VINCI ARZIGNANO VI

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